Se sospetti che tu o una persona cara abbiate subito un danno durante le cure, il primo passo è raccontarci che cosa è successo. Ti aiutiamo a ricostruire la vicenda e a valutare se ci sono le condizioni per chiedere un risarcimento, con il contributo di medici legali, specialisti e avvocati.
Non devi avere già la certezza di un errore o tutta la documentazione: partiamo dalla tua storia e dalle informazioni che hai.
Ascoltiamo la tua storia, le cure ricevute e le conseguenze sulla salute. Verifichiamo anche i termini per agire: generalmente 5 o 10 anni, in base alla responsabilità e al soggetto coinvolto. Gli avvocati controllano quale termine si applica e da quando decorre.
Ti indichiamo quali documenti servono: cartelle cliniche complete, referti ed esami precedenti e successivi all’episodio. La lettera di dimissione, da sola, non basta. In caso di decesso, ti aiutiamo a raccogliere anche la documentazione sulle cause della morte. Partiamo da quello che hai e ti spieghiamo che cosa manca e come richiederlo.
Medici legali e specialisti esaminano le cure, il danno e il possibile collegamento tra i due: il nesso causale. Gli avvocati valutano le possibilità di procedere. Un esito negativo delle cure non dimostra, da solo, una responsabilità sanitaria.
Prima dello studio approfondito ti spieghiamo gli incarichi da sottoscrivere, il compenso e le spese coperte. Gli accordi sono definiti per iscritto, comprese l’eventuale esclusività dell’incarico e le conseguenze della revoca.
Se ci sono elementi per procedere, gli avvocati cercano un accordo e valutano, quando necessario, il percorso giudiziale. Ti aggiorniamo sugli sviluppi e ti spieghiamo le possibilità concrete del tuo caso. Se lo studio ha esito negativo, ti spieghiamo le ragioni e chiudiamo la pratica senza costi, secondo gli accordi.
Il compenso di SOS è pari al 30% oltre IVA del risarcimento effettivamente ottenuto e incassato, secondo l’accordo sottoscritto. Se non viene ottenuto e incassato un risarcimento, il compenso non è dovuto.
Per le pratiche prese in carico, l’accordo di finanziamento prevede l’anticipo delle spese necessarie per la documentazione, le consulenze medico-legali e tecniche, gli avvocati e le attività giudiziali. Alle condizioni previste, copre anche le eventuali spese dovute alla controparte in caso di esito negativo della causa.
Prima della firma ti indichiamo chi finanzia la pratica e quali costi sono compresi. Se il percorso si conclude senza risarcimento, l’accordo prevede che non ti siano addebitati il lavoro svolto e le spese anticipate.
La copertura opera finché l’incarico resta in vigore. Se decidi di revocarlo, possono essere richiesti il rimborso dei costi sostenuti e i compensi contrattualmente previsti per le attività già svolte.
Se hai dubbi su quello che è accaduto durante le cure, puoi chiamare il numero verde gratuito 800 120 440 oppure raccontarci il tuo caso.
Ti ascoltiamo e ti aiutiamo a capire da dove cominciare.


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