Come operiamo, passo dopo passo

Se sospetti che tu o una persona cara abbiate subito un danno durante le cure, il primo passo è raccontarci che cosa è successo. Ti aiutiamo a ricostruire la vicenda e a valutare se ci sono le condizioni per chiedere un risarcimento, con il contributo di medici legali, specialisti e avvocati.

Non devi avere già la certezza di un errore o tutta la documentazione: partiamo dalla tua storia e dalle informazioni che hai.

Il percorso, dal primo contatto

Step 1
Step 1

Ci racconti che cosa è successo


Ascoltiamo la tua storia, le cure ricevute e le conseguenze sulla salute. Verifichiamo anche i termini per agire: generalmente 5 o 10 anni, in base alla responsabilità e al soggetto coinvolto. Gli avvocati controllano quale termine si applica e da quando decorre.

Step 2
Step 2

Ti aiutiamo a raccogliere i documenti


Ti indichiamo quali documenti servono: cartelle cliniche complete, referti ed esami precedenti e successivi all’episodio. La lettera di dimissione, da sola, non basta. In caso di decesso, ti aiutiamo a raccogliere anche la documentazione sulle cause della morte. Partiamo da quello che hai e ti spieghiamo che cosa manca e come richiederlo.

Step 3
Step 3

I professionisti fanno una prima valutazione


Medici legali e specialisti esaminano le cure, il danno e il possibile collegamento tra i due: il nesso causale. Gli avvocati valutano le possibilità di procedere. Un esito negativo delle cure non dimostra, da solo, una responsabilità sanitaria.

Step 4
Step 4

Chiariamo incarichi, compenso e spese


Prima dello studio approfondito ti spieghiamo gli incarichi da sottoscrivere, il compenso e le spese coperte. Gli accordi sono definiti per iscritto, comprese l’eventuale esclusività dell’incarico e le conseguenze della revoca.

Step 5
Step 5

Seguiamo la pratica e ti aggiorniamo


Se ci sono elementi per procedere, gli avvocati cercano un accordo e valutano, quando necessario, il percorso giudiziale. Ti aggiorniamo sugli sviluppi e ti spieghiamo le possibilità concrete del tuo caso. Se lo studio ha esito negativo, ti spieghiamo le ragioni e chiudiamo la pratica senza costi, secondo gli accordi.

Come vengono gestiti compenso e spese

Il compenso di SOS è pari al 30% oltre IVA del risarcimento effettivamente ottenuto e incassato, secondo l’accordo sottoscritto. Se non viene ottenuto e incassato un risarcimento, il compenso non è dovuto.

Per le pratiche prese in carico, l’accordo di finanziamento prevede l’anticipo delle spese necessarie per la documentazione, le consulenze medico-legali e tecniche, gli avvocati e le attività giudiziali. Alle condizioni previste, copre anche le eventuali spese dovute alla controparte in caso di esito negativo della causa.

Prima della firma ti indichiamo chi finanzia la pratica e quali costi sono compresi. Se il percorso si conclude senza risarcimento, l’accordo prevede che non ti siano addebitati il lavoro svolto e le spese anticipate.

La copertura opera finché l’incarico resta in vigore. Se decidi di revocarlo, possono essere richiesti il rimborso dei costi sostenuti e i compensi contrattualmente previsti per le attività già svolte.

Raccontaci la tua storia

Se hai dubbi su quello che è accaduto durante le cure, puoi chiamare il numero verde gratuito 800 120 440 oppure raccontarci il tuo caso.

Ti ascoltiamo e ti aiutiamo a capire da dove cominciare.